Benvenuti in Econova.it
 
Benvenuti in Econova.it   
News:
  Econova è una società di servizi che opera nel settore ecologico in grado di fornire ai propri clienti un servizio completo nell'ambito dello smaltimento di rifiuti e della consulenza ambientale.
Per conoscere meglio i servizi di Econova consulta il sito.

 
13/03/2009 9.52.01
Rifiuti – Produttori – Stato della normativa sulla terre e rocce da scavo

La disciplina delle terre e rocce da scavo è stata modificata dai seguenti provvedimenti:

 

Legge n. 2 del 28 gennaio 2009 di conversione del D.L. 185/2008 (G.U. del 28/01/2009), recependo la Direttiva Europea 2008/98/CE, ha escluso dal regime giuridico dei rifiuti le terre e altro materiale allo stato naturale escavato, purché utilizzati nel medesimo sito e non contaminati.

Si tratta di una misura che semplifica notevolmente l’utilizzo delle terre e rocce da scavo all’interno del cantiere di produzione, in quanto non è necessario seguire la procedura prevista dall’articolo 186 del D. Lgs. 152/2006.

Le condizioni che devono essere rispettate per ricadere nel campo di applicazione di tale legge sono le seguenti:

-          il suolo escavato non deve essere contaminato;

-          lo scavo deve avvenire nel corso dell'attività di costruzione;

-          l'utilizzo di tale materiale deve avvenire nell’ambito dell’attività di costruzione,

-          il suolo escavato deve essere utilizzato allo stato naturale e nello stesso sito.

Per quanto invece riguarda l’utilizzo delle terre e rocce da scavo al di fuori del cantiere di produzione, continuano ad applicarsi le regole generali previste dall’articolo 186 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i..

 

Legge n. 13 del 27 febbraio 2009 di conversione del D.L. 208/2008 (G.U. del 28/02/2009) aggiunge due nuovi commi all’articolo 186 del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i.: il primo è relativo all`utilizzo delle terre e rocce per miglioramenti ambientali, mentre il secondo disciplina l`utilizzo dei materiali derivanti dall`estrazione e dalla lavorazione della pietra e del marmo.

Ai sensi del nuovo comma 7-bis dell’articolo 186 le terre e le rocce da scavo possono essere utilizzate, qualora ne abbiano le caratteristiche ambientali, per interventi di miglioramento ambientale e di siti anche non degradati.

Tali interventi debbono garantire, nella loro realizzazione finale, una delle seguenti condizioni:

-          un miglioramento della qualità della copertura arborea o della funzionalità per attività agro-silvo-pastorali;

-          un miglioramento delle condizioni idrologiche rispetto alla tenuta dei versanti e la raccolta e regimentazione delle acque piovane,

-          un miglioramento della percezione paesaggistica.

Il nuovo comma 7-ter sottopone alla disciplina dettata per le terre e rocce da scavo:

-          i residui provenienti dall'estrazione di marmi e pietre;

-          i residui delle attività di lavorazione di pietre e marmi derivanti da attività nelle quali non vengono usati agenti o reagenti non naturali.

Tali residui, qualora siano sottoposti ad un'operazione di recupero ambientale, devono soddisfare i requisiti tecnici e rispettare i valori limite per eventuali sostanze inquinanti previsti nell'Allegato 5 alla Parte IV del D. Lgs. 152/2006, tenendo conto di tutti i possibili effetti negativi sull'ambiente. Ovviamente è possibile avvalersi delle novità introdotte dai commi sopraccitati solo ed esclusivamente nell’ambito delle procedure dettate dall’articolo 186 del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i..

 

[Fonte: Tuttorifiuti]



 
Econova Srl - Via Borgosatollo, 11 - 25124 Brescia - C.F. e P.IVA 03278090174 - C.c.i.a.a. 0351898